Ciao, sono Umberto

Fotografo ma soprattutto, qualcuno che ha fatto della propria curiosità un mestiere.

Il racconto

Ho iniziato come iniziano in molti: con una macchina fotografica in mano e la sensazione che ci fosse qualcosa di importante da raccontare, anche nei momenti più piccoli. Con il tempo quella sensazione è diventata un mestiere, e poi più di un mestiere, un modo di guardare le cose.

Negli anni ho costruito un percorso che attraversa più discipline, fotografia di matrimonio, ritrattistica fine art in bianco e nero, produzione video. Perché ho sempre creduto che saper raccontare per immagini sia una competenza unica, che si applica a contesti diversi senza perdere coerenza.

Il mio approccio

Il mio lavoro nasce dall’equilibrio tra direzione e spontaneità. Ci sono momenti che vanno guidati, come il ritratto di coppia, dove un’indicazione giusta, una posizione, una luce cercata insieme fanno la differenza tra una foto bella e una foto che vi rappresenta davvero e momenti che vanno solo osservati, lasciati accadere: uno sguardo, una risata improvvisa, un gesto che non si può programmare. Il mio compito è riconoscere quando guidare e quando fare un passo indietro, così che il risultato non sembri mai forzato, anche quando in realtà è stato costruito con cura.

Questo vale ancora di più quando lavoro con coppie che arrivano da fuori per sposarsi qui, in Piemonte o in Toscana: il loro giorno più importante si svolge in una lingua e in un contesto che non sono i loro, e il mio compito è far sì che tutto scorra con naturalezza.

Oltre la fotografia

Fuori dal lavoro mi muovo tra interessi che inevitabilmente finiscono per influenzare anche quello che faccio davanti all’obiettivo: fotografare il cielo, la scrittura, con un piccolo progetto letterario a cui lavoro da tempo, creare qualche video in modo da comprendere anche come viene costruita la narrazione di un matrimonio da quel punto di vista. Sono anche appassionato di fitness, alimentazione e cultura finanziaria, temi che con la fotografia non c’entrano nulla, ma che fanno parte di come affronto il lavoro: con disciplina, curiosità e voglia di migliorare sempre.

Perché lavorare con me

Non sono un’agenzia con dieci fotografi intercambiabili. Quando scegli me, lavori con me, dalla prima email alla consegna finale. Conosco il territorio in cui opero, le location, la luce alle diverse ore del giorno, e questo si traduce in foto più curate e in una giornata più fluida per chi vivo da vicino l’evento.

Se la mia storia ti sembra in sintonia con quello che stai cercando, scrivimi: mi piacerebbe conoscere la tua.