Un paio di scarpe su un blog di fotografia di matrimonio?

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Il percorso che porta al matrimonio è un percorso d’amore.
Ed il parallelo che mi viene in mente con le scarpe, le orme, il percorso, con il camminare insieme è immediato.
Alcuni di noi si innamorano anche degli oggetti, di quel mondo che ci circonda e che sappiamo non abbia un anima; io mi innamoro spesso degli oggetti, soprattutto quando questi hanno un pò di anni addosso. Ricordo il dispiacere di aver dovuto buttare il primo pigiama.
Ricordo il sentimento poche settimane fa quando ho dovuto vendere la mia adorata “barca” (la mia auto, come mi facevano notare gli amici, era un pò lunga).
Probabilmente i nostalgici sono una piccola fetta di popolazione ed in effetti rinunciare a comodità come il servosterzo oppure l’aria condizionata sarebbe difficile anche per me, arriverei ai matrimoni in condizioni peggiori in cui alcune volte mi riduco a causa del caldo. Ma ne faccio anche una questione ambientale, ridurre i consumi, produrre meno rifiuti.
Tutto questo lungo preambolo per un paio di scarpe, non sarà eccessivo? Beh, forse si ma forse no.
Un giorno entro in un negozio e vedo questo paio di Puma, che erano diverse dalle altre:
semplici, “less is more”
– ben proporzionate, “perfetto”
– per la maggior parte di tessuto, “non tengono caldo”
– la parte scamosciata che dava idea di vintage, “eterne”
– la forma abbastanza sportiva “fine e non impegna”
l’abbinamento cromatico, “vanno bene con tutto”
– avevano l’idea di essere molto confortevoli, “confermata”
Girandole ho poi visto che anche la suola aveva un disegno semplice, essenziale.
Ecco, avevano tutte le caratteristiche di un oggetto di “design” che trasmetteva familiarità, potevano essere scarpe disegnate il giorno prima come dieci anni prima. Ed oggi che le vedo mi sembrano ancora attuali. Anzi spesso, vedo scarpe di altre aziende e penso: “hanno fatto scuola”.
Le provo, capisco che tutto quello che avevo visto ed immaginato corrispondeva alla realtà.
I primi giorni, cerco di non sporcarle, le uso solo per uscire la sera, magari di giorno uso un altro paio di scarpe a cui tengo meno.
Poi man mano che passa il tempo pensi: massì le ho comprate per usarle, le uso, adesso sono un pò più usate, in fondo è una scarpa che ho acquistato per la sua comodità.
Così le uso, le uso, le uso, finché non sono ormai troppo logore per andarci in giro.
Ma inon voglio separarmene, sono innamorato di queste scarpe; così le metto nella loro scatola pensando così di allungargli un pò la vita.
Cambiamo casa, riaprendo gli scatoloni le ritrovo; sai quella sensazione che hai quando apri una scatola e ti trovi davanti a fotografie fatte 10 anni prima di cui non ricordavi più l’esistenza?
Lo stesso sorriso di quando da piccolo andavi ad aprire i regali di natale.
Che emozione, “guarda com’eravamo”, “guarda c’è …”, “ma quanto tempo è passato”, dovrei metterle tutte in un album queste foto e riguardarle più spesso…
Le stesse emozioni che vivi rivedendo le foto del tuo matrimonio.
Sono e saranno il tuo unico ricordo.
Beh, adesso le Puma sono diventate le mie scarpe da casa, e tutte le volte che esco so che le ritroverò ad aspettarmi, comode come il primo giorno.
Tutto ciò cosa centra con me, un fotografo di matrimonio?
Tutto
Dobbiamo avere dei punti in comune, gusti in comune, somiglianze, devi sentirti comoda come con un bel paio di scarpe, essere a tuo agio, devi avere l’idea di conoscermi da sempre; quel giorno, il giorno più importante; si esatto il giorno del tuo matrimonio, quello che hai immaginato mille volte, ecco, l’hai visualizzato, i vestiti, la musica, il prato verde, il buffet, gli invitati che ridono felici, l’allegria, il divertimento, i mille brindisi, i baci, gli sguardi. E poi di fianco come due ombre i fotografi, che sono li con te tutto il giorno, il tuo giorno perfetto.
Immagina di avere insieme per 8-10-12 ore due persone con le quali non hai nulla in comune, come quando compri un paio di scarpe scomode, senza provarle, solo perchè erano in offerta, poi quanto spendi a rimetterti a posto i piedi? Quando le usi che fastidio ti provocano?
Immagina invece di avere con te due, che condividono alcuni tuoi ideali, l’amore per gli animali, l’attenzione per la natura ed i prodotti naturali, le scelte gastronomiche, l’uso di prodotti bio, ecc… Come un paio di scarpe che ti calzano perfettamente, che sensazione provi, quale frase diresti? Mi sembra di non averle ai piedi.
In questo caso quanto ti senti più a tuo agio?
Se sono riuscito a trasmetterti questo pensiero, raccontami la tua idea di matrimonio.
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via email: info@umbertogavazza.com
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