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I dettagli. Anche tu pensi che siano importanti i dettagli?

Oggi ero a pranzo con un amico, come avrete capito per me il cibo è fondamentale, è cultura, condivisione, esperienza, originalità.

In alcuni casi, quando cerchi un pranzo di lavoro e non conosci la zona, mediocrità. Nulla di male in proposito, se quello è il tuo target di clientela. Però ragionavo dall’altro lato del tavolo, un pò come faccio quando incontro una coppia di futuri sposi.
Cercando di capire le loro esigenze, gusti, interessi, passioni.

Mi sono chiesto, quanto poco gli sarebbe servito per mettere a posto la molla di ritorno della porta d’ingresso che non funzionava, invece di stressarsi tutto il tempo a dire ai clienti che puntualmente la lasciavano aperta, di chiuderla. Se pensi che la gente non veda il problema, ragiona in maniera creativa e risolvilo, stressless per tutti 🙂

Di fianco alla porta un bel paravento, almeno i disegni erano originali, non quelle foto da poster anni 80, ma era troppo leggero, quindi ogni tanto cadeva, in alcuni casi nel vuoto, in altri verso il tavolo dove eravamo seduti noi. Cosi chiedendo scusa per l’inconveniente dovevano interrompere il servizio per rimetterlo a posto, ma si vedeva che in fondo gli interessava poco. Anche in questo caso un piccolo accorgimento avrebbe migliorato l’esperienza dei clienti.
Poi mi sono messo a notare tutti i piccoli dettagli che componevano il puzzle; dalla disposizione dei tavoli, il bancone, come era sistemato, come avevano coperto quello che poteva essere il banco del fresco, i pannelli posticci di fronte al piano dove stendevano le pizze, la mancanza di un menù, il fatto che parlassero con clienti abituali disinteressandosi dei nuovi, potrei andare avanti tanto. Esattamente come i dettagli che cerco di catturare nei matrimoni. Decorazioni, fiori, un cuore appeso, l’espressione di un invitato, un abbraccio, la disposizione dei tavoli e come sono stati ornati. Le sedie, un paio di scarpe, un vestito, la pochette, un calzino colorato.

Poi ordiniamo due caffè, un normale ed un macchiato freddo.
Uno era normale, l’altro era macchiato caldo con tanto di schiuma, come potete vedere nella foto.
Li abbiamo bevuti senza dire nulla.

Di conseguenza mi viene naturale pensare che la stessa mancanza di attenzione sia stata posta nella scelta degli ingredienti, nella cottura.
Il pranzo è costato poco, cosa posso pretendere.

I dettagli

Esempio contrario, entro in un self service con un cliente che in quel periodo aveva le stampelle.
Noto subito ben disposti i prodotti, dietro un vetro, un sacco di verdure che avevano l’aspetto fresco; la cucina a vista. I gestori sorridenti ci danno il buongiorno mi dicono di prendere il vassoio per me, che avrebbero pensato loro all’altra persona. Ci avviciniamo al vetro, ci dicono tutti i piatti, come poterli comporre, se volevamo qualcosa di diverso, se volessimo qualcosa di scaldato. Aggiungiamo acqua e caffè.
Ci sediamo, mangiamo, parliamo di lavoro.
Finiamo di mangiare, ci chiedono se vogliamo i caffè, che poi ci servono al tavolo accompagnati da un sorriso.
Ci alziamo, mentre usciamo ci saluta e ringraziano.
Quanto abbiamo pagato? Non mi ricordo
Però mi ricordo dell’esperienza positiva, pensando che sicuramente ci tornerò.

I dettagli, ma quanto sono importanti i dettagli, quanto ti senti più coccolato se una tua richiesta viene assecondata? Magari era una banalità che hai chiesto anche solo giusto per mettere alla prova questa persona e per dire a te stesso, pensavo non se ne sarebbe ricordato… ed invece, nei dettagli si nascondo le cose importanti.

Poichè nella rugiada delle piccole cose il cuore ritrova il suo mattino e si ristora.
K.Gibran

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